Cecilia Rosato

Art Director

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Come puoi attirare nuovi clienti grazie ai tessuti antibatterici: le nuove tendenze

“Le stime del CST Firenze ( Centro Studi Turistici ) sembrano prospettare una crescita di arrivi del più 28,8% pari ad oltre 1,6 mln di visitatori in più per il 2021. I primi segnali di ripartenza dei mercati stranieri potrebbero arrivare tra la tarda primavera – inizio estate, soprattutto da quelli europei e di prossimità, con un più 45,6 % dei pernottamenti”.
Mai come ora l’attenzione degli operatori del settore sarà quella di garantire l’igienicità ai propri ospiti, da qui l’importanza dell’utilizzo di tessuti antibatterici per tutti gli elementi di arredo tessile.
Il mondo dei tendaggi si rinnova per offrire, oltre al confort e la sicurezza contro il fuoco, freschezza ed igiene. Nell’immaginario collettivo un tessuto dalle caratteristiche antibatteriche-antimicrobiche dovrebbe essere frutto di chissà quale alchimia chimica, ma è utilissimo invece ricordare che è proprio la natura ad assolvere egregiamente questo compito.
Vi elenchiamo alcuni tessuti fra quelli meno conosciuti e più innovativi.

CRABYON: la fibra antibatterica per eccellenza, creata da Omikenshi, un’azienda giapponese.

Il processo produttivo prevede la frantumazione dei gusci di crostacei, provenienti dall’industria alimentare e la miscelatura con la cellulosa, senza l’impiego di solventi.

RAME: il filato di rame che mischiato ad altri filati è in grado di fornire o di incrementare performance di benessere e proprietà antibatteriche, trasferendole ad altre fibre tessute insieme a questo minerale.
Inoltre ha la capacità di rendere i progetti tessili ancora più tecnici ed unici.

ARGENTO: i tessuti trattati con micro particelle di argento assicurano una protezione antimicrobica, nota fin dai tempi antichi. Gli ioni d’argento combattono la formazione dei batteri, bloccando gli enzimi che trasportano l’ossigeno necessario per la proliferazione all’interno dei tessuti.

ALGHE: altro elemento poco conosciuto è il potere delle alghe nelle fibre, sono ricche di sostanze essenziali come vitamine, oligoelementi, aminoacidi e minerali.
La fibra di alga è adatta ad una vasta gamma di applicazioni, compresi i tessuti di arredamento. Le proprietà
uniche delle alghe aiutano a proteggere la nostra nostra pelle ed attivare la rigenerazione cellulare.
Naturalmente non possiamo tralasciare fibre naturali più classiche, ma anch’esse particolarmente apprezzate per le loro proprietà antibatteriche, antimicrobiche ed ipoallergeniche:
– CANAPA, ricavata dal fusto della pianta e selezionata per il settore tessile;
– LINO, rende l’ambiente fresco ed igienico;
– SETA ORGANICA, tessuto privo della presenza di agenti chimici;
– LYOCELL, ricavato dalla cellulosa di eucalipto;
– COTONE ORGANICO, ricavato da piante cresciute da semi non-OGM;
– Altri, come IL BAMBU, FIBRE DI BANANA, ecc.

La politica vincente attuata dalle strutture ricettive di successo è quella della ricerca di quei valori aggiunti, relativi alla cura, sensibilità e soddisfazione nei confronti dei clienti. E’ alquanto scontato che per ottenere un simile risultato, occorra promuovere con belle immagini, filmati e tour virtuali, non solo in grado di catturare l’attenzione, ma capaci di portare lo spettatore interessato a compiere i passi successivi… sino alla fase di negoziazione e conferma.

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